Chi siamo
Il progetto sociale
Il 23 ottobre 2021 è nata nel cuore del centro storico di Belluno la Cioccolateria Sociale Nina Kakaw, un progetto che mira a creare opportunità di formazione e inserimento lavorativo dirette a donne che vivono situazioni di fragilità socio-economiche tramite la produzione artigianale e vendita di cioccolato di alta qualità.
La Cioccolateria Nina Kakaw è una delle realtà territoriali che si rivolge specificatamente alle donne in situazione di svantaggio, proponendo percorsi specifici e rappresentando un sostegno complementare ai diversi servizi (sociali e non) presenti sul territorio. La partecipazione al progetto permette alle donne coinvolte di accedere ad un ambiente normalizzante e di condividere un’esperienza che le porta a recuperare il proprio ruolo sociale e un’emancipazione economica temporaneamente perduta. Nel nostro laboratorio lavoriamo con cacao esclusivamente mono origine proveniente da filiere che riconoscono ai produttori un giusto prezzo per il grande lavoro che portano avanti ogni giorno nei paesi di origine.
Inoltre, alcuni dei nostri prodotti sono dipinti a mano con coloranti naturali in burro di cacao. In questo modo ogni pezzo è unico, trasformandosi in una piccola opera d’arte che permette alle donne coinvolte di esprimersi e diventare protagoniste.


Per portare avanti la nostra azione sociale collaboriamo con NINA APS e con diverse realtà del territorio.
Tra i progetti più significativi vi è “NI.NA – Nuovo Inizio, Nuova Autonomia”, realizzato in partenariato con NINA APS. L’iniziativa ha come obiettivo quello di sostenere il reinserimento sociale e professionale di donne che vivono situazioni di violenza e fragilità socio-economica con la creazione di percorsi di formazione e inserimento lavorativo presso la Cioccolateria sociale NINA KAKAW e altre realtà del territorio bellunese..
Il progetto è stato sostenuto con i fondi Otto per Mille della Chiesa Valdese

Un ponte tra Italia ed Ecuador
NINA KAKAW ha due anime operative: l’Ecuador e l’Italia. Infatti, la particolarità del progetto Nina Kakaw risiede proprio nell’operare in due contesti: quello di uno dei luoghi di produzione della materia prima (Amazzonia in Ecuador) e quello di lavorazione della stessa (Italia).
Per questo motivo, Nina Kakaw rappresenta l’opportunità di creare un ponte che unisce due realtà̀ e due parti del mondo, creando un progetto dal doppio impatto che connette l’Italia con l’Amazzonia ecuadoriana mediante la costituzione di una nuova filiera. Offrendo sostegno nella produzione, essicazione e fermentazione del cacao, miriamo a salvaguardare la cultura indigena e l’Amazzonia incentivando una coltivazione del cacao che preservi il “sistema chakra”, ossia un sistema agroforestale misto. Una sorta di orto ‘familiare’ in cui convivono diverse specie vegetali, dalle piante medicinali, agli ortaggi fino agli alberi da frutto e da legna. Una diversità che arricchisce il terreno e che si contrappone allo stress delle monocolture intensive.
In questo modo, il cacao diventa un mezzo mediante il quale vengono generati dei processi di empowerment sociale ed economico sia per i piccoli produttori indigeni che, attraverso la produzione di cacao riacquistano la propria indipendenza economica, sia per le donne coinvolte nei percorsi di formazione e reinserimento lavorativo che, a loro volta, ritrovano la propria autostima e il proprio ruolo sociale che temporaneamente avevano perso.
Il cacao e il cioccolato diventano, dunque, un mezzo attraverso il quale le persone possono esprimere sé stesse, raccontare la propria storia e riaffermare i propri diritti, perseguendo la propria mission: dar voce alla forza che risiede nelle donne di tutto il mondo.


